13 Luglio 2018 · 2267 Views

Piazza della SS. Annunziata.

Piazza della SS. Annunziata.
 


Giuseppe Zocchi, Piazza della Santissima Annunziata in una stampa settecentesca.
 
— É di figura rettangolare; occupa una superfìcie di br. 13,447; vi introducono le vie della Sapienza (oggi via Cesari Battisti), de' Servi, degli Spadai, del Rosaio e di S. Sebastiano; e può dirsi che sia delle più vaghe ed ornate della città, perchè sul lato di mezzo-giorno ha la magnifica fabbrica dello Spedale degl'Innocenti; su quello di tramontana l'insigne Basilica dalla quale prende nome; su quello di ponente un edifizio che fu fallo edificare da' Servi di Maria all'Architetto A. da S. Gallo (799), con facciata simile a quella dello Spedale anzidetto che gli è di faccia; sul lato di mezzo-giorno il grazioso palazzo Riccardi; e finalmente perchè la sua area è decorata di due bellissime Fontane di marmo e bronzo, di Pietro Tacca (800), e della statua equestre del G. Duca Ferdinando I eseguita da G. Bologna negli ultimi quattro anni della sua vita, con la fusione — De' metalli rapili al fiero Trace — conforme sta scritto nella cigna che fascia il corpo del cavallo. Questo verso, parto della mente dell'erudito G. Villifranchi, vi fu inciso per tramandare ai posteri la memoria delle vittorie riportale dai Cavalieri di S. Stefano su i pirati che infestavano il Mediterraneo.
 

Stampa di fine Ottocento, di una delle due fontana del Tacca.

— La base fu posteriormente fatta adornare dal G. D. Ferdinando II con una iscrizione, e con l'impresa delle Api portante il motto: — Majestate tantum — per significare la natural clemenza dell'Avo.
— La statua ed il cavallo furono situati al posto nel Dicembre 1608 (4 mesi dopo la morie di Giovan Bologna); costò L. 49,926. 13. 4 , ma non riuscì di quella perfezione e bellezza delle altre opere di quell'insigne scultore, forse per cagione dell'avanzatissima età di oltre 80 anni, nella quale la condusse (801).
 
 
 
(799) Vasari , pag. 497.
(800) Furono fatte per il Porto di Livorno , ma forse perchè riuscirono sommamente belle si collocarono in questo luogo l'anno 1643. — Baldinucci , T. XII , p. 162. — Firenze Ant. e Mod. T. II, pag. 291.
(801) Baldinucci, t. VII , p. 17.


Federico Fantozzi, Nuova guida ovvero descrizione storico artistico critica della città e contorni di Firenze, Firenze, Giuseppe e fratelli Ducci, 1842.​

 

 

Luoghi storici


Le Gualchiere di Remole e una supplica


Le Gualchiere di Remole erano un importante opificio medievale appartenuto alla potente famiglia fiorentina degli Albizi fino al 1541, poi passò all'Arte...

Leggi ora!

Il Vecchio Centro secondo Jarro


Uno scrittore pagato dai potenti dell'epoca oppure un uomo che ha dedicato il suo tempo ai meno fortunati?

Leggi ora!

Festa in Arno


Il ponte alla Carraia fu distrutto da una piena nel 1274. Fu ricostruito presto, ma già nel 1304 cedette di nuovo per il peso della folla che lo sovrastava...

Leggi ora!

Santa Maria in Campidoglio


L'antico Osservatore ci racconta da dove deriva, secondo lui, il nome della scomparsa Chiesa di Santa Maria del Campidoglio a Firenze.

Leggi ora!

Visite guidate

Gioco a squadre precostituite
Un luogo dove tutto è rimasto uguale nel corso dei secoli.
alle terrazze esterne del Duomo per la "passeggiata" a trentadue metri di altezza per regalare agli...
Un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta di quanto e come è cambiata la figura dello...