09 Maggio 2015 · 8928 Views

Le origini toscane della bandiera degli Stati Uniti

 Bandiera degli Stati Uniti d'America
Le origini toscane
Filippo Mazzei 1730 - 1816
Filippo Mazzei
Filippo Mazzei (1730-1816), conosciuto anche come Philip Mazzei, cadetto di una nobile famiglia toscana di proprietari terrieri originaria di Poggio a Caiano fu personaggio eccentrico e inquieto, viaggiatore del mondo, intellettuale e studioso, fu invitato da Thomas Jefferson, futuro presidente degli Stati Uniti, a piantare un vigneto nella sua residenza di Monticello.
Mazzei giunse in Virginia nel 1773 con un gruppo di agricoltori toscani per avviare in America la coltivazione della vite, dell'olivo e di altre varietà mediterranee. Ben presto con Jefferson di cui egli diventò amico e vicino di casa nacque un profondo sodalizio che durò tutta la vita condividendo gli ideali di libertà e uguaglianza che sono alla base della rivoluzione americana.
Nel 1777 Filippo Mazzei tornò in Italia, ufficialmente come imprenditore, in realtà era stato ingaggiato dallo stato della Virginia come agente segreto per procurare armi alla causa della rivoluzione americana. Frutto delle idee di Filippo Mazzei fu anche la prima proposta per la bandiera americana sulla base dello stendardo di Ugo di Toscana.
Ugo di Toscana (950-1001) della casata d'Arles fu margravio di Toscana dal 961 succedendo al padre Uberto di Toscana, un figlio naturale di Ugo d'Arles che fu re d'Italia dal 926 al 947. Ricordato da Dante nel Canto XVI del Paradiso, il suo stendardo era costituito da uno scudo rosso con tre pali d'argento, esattamente come riprodotto all'interno della Badia Fiorentina.
Il marchese ebbe come insegna uno scudo «di rosso a tre pali d'argento» ricordata anche da Dante nella Divina Commedia, canto XVI del Paradiso:

« Ciascun che della bella insegna porta
del gran barone il cui nome e il cui pregio
la festa di Tommaso riconforta,
da esso ebbe milizia e privilegio; »
In seguito l'insegna fu portata, con alcune variazione da diverse famiglie nobili fiorentine
Stemma di ugo di Toscana
Badia Fiorentina
stendardo si Ugo di Toscana
Sulla base di questo stendardo Filippo Mazzei propose a Washington una bandiera con le sette strisce bianche e rosse orizzontali. L'idea piacque e durante il secondo congresso continentale del 1777 la bandiera venne adottata, ma con tredici strisce, quanti erano gli stati fondatori dell'Unione.
Una delle prime bandiere degli Stati Uniti d'America, 1777
Una delle prime bandiere degli Stati Uniti d'America, 1777
Il serpente a sonagli ed il motto "non mi calpestare" erano ispirati ad una vignetta satirica disegnata da Benjamin Franklin e pubblicata sulla Pennsylvania Gazzette nel 1751 ed è uno dei primi simboli dell'indipendenza americana, le otto parti in cui è diviso il serpente rappresentano le altrettante colonie americane e loro necessità di unirsi per conquistare l'indipendenza dall'impero britannico. Il serpente a sonagli compare anche in quella che è considerata la prima bandiera americana in assoluto, la bandiera gialla detta di Gadsden del 1775.

Vignetta di Benjamin Franklin:
"JOIN, or DIE", 1751
Bandiera di Gadsen, 1775
Bandiera di Gadsen, 1775
http://bighipert.blogspot.it/
N.B.
Parlare di questi argomenti è molto difficile ed esprime soprattutto un concetto che ha pochi fondamenti con documenti e fatti comprovanti questa tesi. Le pagine di questo sito danno ampiamente spazio a tutte le voci che vogliono confrontarsi, discutere ma, sopra ogni cosa, vuole dare a chi non sa come fare, spazio per esprimere le proprie idee. Grazie

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