Gl'impacci del Rosso

Gl'impacci del Rosso.
Non farsi gli affari propri
 
"Questi fu uno che sendo sul carro per andarsi a impiccare persolen ne ladro, e sentendo il carro rimbalzare per essere il lastrico della strada guasto, chiamò il bargello e lo pregò che da sua parte dicesse ai Sigg. Ufiziali di Torre, che allora erano sopra il far lastricar le vie, che facessero rilastricar quella, perchè egli era una vergogna che chi andava sul carro a giustiziarsi avesse a scuotere così le budella in corpo; e così dall'avviso di costui nacque il proverbio già detto"
(Dei proverbi toscani lezione di Luigi Fiacchi detta nell'Accademia della Crusca il di 30 novembre 1813).


 
Tradotto: non farsi gli affari suoi
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Gl'impacci del Rosso
Gl'impacci del Rosso

Raccontano certe cronache che v'era in Milano un Bianchi, in Roma un Negri, in Napoli un Verdi che si pigliavano gli stessi impacci che questo Rosso del Vocabolario.

Bacco ama il colle
Bacco ama il colle

Bacco ama il colle, ma non a Lecore.

Il gioco non vale la candela
Il gioco non vale la candela

I giocatori che richiedevano la luce per continuare a scommettere.

Gusto guasto
Gusto guasto

Quando sei guasto dentro e fuori l'odore di marcio ti aleggia intorno.