La Compagnia di San Jacopo (Borgo San Jacopo) Firenze
Confraternite di Fede e Penitenza nel Trecento
Le Compagnie di San Jacopo, San Girolamo, San Paolo e Sant'Antonio abate erano quattro confraternite fiorentine conosciute come "buche". Queste confraternite, risalenti al Trecento, si caratterizzavano per la pratica della flagellazione, la disciplina e le riunioni di preghiera notturne. La Compagnia di San Jacopo, chiamata anche "del nicchio" a causa del simbolo della conchiglia associato al patrono San Jacopo, era sotto la protezione spirituale dei Vallombrosani. La compagnia possedeva una cappella adiacente alla chiesa con accesso dal Borgo. Nel 1460, la Compagnia di San Jacopo fu unita alla Compagnia di San Sebastiano, conosciuta anche come dei Faficiulli, che in seguito fu soppressa nel 1792. La Compagnia di San Jacopo e Santa Felicita continuò a esistere a lungo con il nome di "Buca di San Jacopo e Santa Felicita".
La chiesa di Santa Maria in Campo, antica e leggendaria, svela resti umani durante la ristrutturazione.
La prima pietra venne posta uno dei rari esempi di architettura Moresca in Italia, nel 30 giugno 1874.
L'oratorio in via S. Giuseppe è il secondo edificio, in ordine cronologico, di pertinenza della Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio.
Due monumenti barocchi di Giovan Battista Foggini: l'eredità artistica tra storia e simbolismo, preservati dalla chiesa di San Paolino.