Giuseppe Antonio Torricelli (1662-1719) fu uno scultore e incisore di gemme italiano attivo a Firenze durante il tardo Barocco. Specializzato nell’arte del commesso in pietre dure, tecnica che prevedeva l’uso di pietre semipreziose per creare decorazioni e ritratti, si formò con Gaetano Giulio Zumbo e operò sotto la supervisione di Giovanni Battista Foggini, principale scultore della corte granducale.
La sua opera più celebre è il busto di Vittoria della Rovere, granduchessa di Toscana, realizzato tra il 1696 e il 1713. L’opera, conservata nel Museo degli Argenti a Firenze, si distingue per la meticolosa selezione dei materiali: il volto è in calcedonio, le pupille in sardonice, le labbra in diaspro siciliano e il velo in paragone nero. Questo busto è considerato il primo ritratto al naturale eseguito con la tecnica del commesso in pietre dure, segnando un’evoluzione nella scultura decorativa fiorentina.

Oltre al busto, Torricelli realizzò altri ritratti in rilievo, tra cui un medaglione raffigurante la stessa Vittoria in abito vedovile, datato tra il 1680 e il 1694 e attualmente conservato al Victoria and Albert Museum di Londra.
Le sue opere, sebbene apprezzate per la straordinaria perizia tecnica, sono state talvolta criticate per una certa rigidità espressiva, paragonata ai ritratti in cera più che alla solennità delle sculture in marmo.
Torricelli proveniva da una famiglia di artigiani attivi nella bottega medicea e divenne una figura di spicco nel panorama artistico fiorentino del XVII secolo, combinando abilità tecnica e sensibilità artistica nell’uso delle pietre dure.
Bibliografia:
- Baldinucci, Filippo, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua, Stamperia Santi Franchi, Firenze, 1681.
- Giusti, Anna Maria, Pietre Dure: L'arte di corte nella Firenze dei Medici, Giunti, Firenze, 1992.
- Zecchi, Giovanni, L'Opificio delle Pietre Dure e la tradizione del commesso fiorentino, Olschki, Firenze, 2004.
- Conti, Alessandro, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Einaudi, Torino, 1988.
- Beccherini, Antonella, Vittoria della Rovere: una principessa nella Firenze medicea, Olschki, Firenze, 2011.
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