Palazzo Capponi delle Rovinate

Il Palazzo Capponi delle Rovinate in via de' Bardi a Firenze è un gioiello architettonico di Firenze, la cui costruzione risale ai primi del Quattrocento, su commissione di Niccolò da Uzzano e, secondo una tarda testimonianza di Giorgio Vasari, su progetto di Lorenzo di Bicci. Situato in una zona soggetta a frane, come suggerisce il nome "delle rovinate", il palazzo ha attraversato vari passaggi ereditari all'interno della famiglia Capponi, arricchendosi di modifiche e aggiunte significative nel corso dei secoli.
La struttura originale è descritta nel catasto del 1427 come dotata di "volte sotterra, pozzi e stalle e uno pocho d'orto", elementi che testimoniano la funzionalità e la ricchezza del palazzo. Nel corso del Seicento, il palazzo fu ereditato da Ferrante Capponi, che probabilmente contribuì al rialzamento del soffitto del salone principale e all'aggiunta di una cappella, marcando un ulteriore sviluppo nella storia architettonica dell'edificio.
La facciata, che in origine presentava tre grandi fornici, mostra ora le trasformazioni subite nei secoli, tra cui le finestre inginocchiate seicentesche che hanno sostituito i fornici originali. Le modifiche ottocentesche e novecentesche hanno ulteriormente plasmato l'aspetto del palazzo, contribuendo al suo aspetto attuale, che mescola elementi medievali e rinascimentali con interventi più tardi.
Di particolare rilievo è il cortile interno del palazzo, che anticipa elementi tipici del palazzo rinascimentale fiorentino. Caratterizzato da pilastri ottagonali e alte volte a crociera, il cortile si distingue per la sua bellezza e la sua importanza storica, contenendo anche un affresco attribuito a Lorenzo di Bicci.
All'interno, il palazzo ospita una piccola cappella con un'opera di Pontormo, raffigurante la Madonna con il Bambino, arricchendo il valore artistico dell'edificio. La parte posteriore del palazzo, che si affaccia sull'Arno, è stata ridisegnata da Giuseppe Poggi nel tardo XIX secolo, dimostrando l'evoluzione continua e l'adattamento del palazzo al contesto urbano e storico di Firenze.
Riconosciuto come patrimonio artistico nazionale e protetto da vincoli architettonici dal 1913, il Palazzo Capponi delle Rovinate non è solo un monumento storico, ma un testimone vivente delle trasformazioni architettoniche e culturali di Firenze, rendendolo una tappa imprescindibile per chiunque sia interessato alla storia dell'arte e dell'architettura fiorentina.

Particolare della facciata di Palazzo Capponi delle Rovinate
Altri articoli
La casa di Dante, dov'era?
La casa di Dante, dov'era?

Le testimonianze storiche sulla dimora di Dante a Firenze.

Palazzo Corsi Tornabuoni
Palazzo Corsi Tornabuoni

Storia complessa, passaggi di proprietà. Trasformazioni architettoniche fino all'attuale magnificenza.

Galleria Palatina a Firenze
Galleria Palatina a Firenze

Il tour delle gallerie è finito. Il rimpianto è per mancanza di elogi ai quadri.

Baluardo della Serpe
Baluardo della Serpe

Nel 1552, Cosimo I iniziò a costruire bastioni a Firenze. Nel XIX secolo, Elisa Baciocchi trasformò le mura in boulevard, ma solo in parte.