Antico cardine ai tempi di Dante e Martin Mystere
Dopo aver ammirato la bellezza ineguagliabile della chiesa di Santa Croce, situata nell’omonima piazza, noterete sicuramente una fontana di pregio in lontananza. Avvicinatevi, immortalatela con qualche scatto fotografico e poi attraversate la strada. Una volta dall’altra parte, vi ritroverete di fronte a un imponente palazzo, attuale sede del Quartiere 2. Proseguendo sulla sinistra, imboccherete Via dell’Anguillara e dopo pochi passi scoprirete una curiosità, o meglio, un’altra leggenda fiorentina. Troverete infatti un cardine di porta che si apriva in Piazza Santa Croce, risalente all’epoca di Dante Alighieri. Si tratta di un antico reperto, uno dei pochi ancora visibili ma al contempo nascosti. Questa è solo una piccola curiosità, ma credo meriti una foto. Non credete?
Un’altra curiosità affascinante riguarda Via dell’Anguillara, dove avete notato il cardine. Al numero 2, troverete la casa del famoso investigatore dell’occulto e dell’impossibile, Martin Mystere. Da qui, il nostro eroe spesso parte alla scoperta di avventure e misteri che tanto divertono i lettori. I testi del personaggio sono opera di Alfredo Castelli, mentre i disegni sono realizzati da vari artisti, in particolare Giancarlo Alessandrini, autore anche delle copertine. Tutti loro hanno voluto fare un omaggio alla città di Firenze, scegliendola come residenza italiana del loro affascinante personaggio. È apparso pochissime volte sul fumetto, adesso è stato abbandonato.


Un abbinamento senza tempo. Una coppia di delizie toscane da gustare con piacere.
Una statua gigantesca dell’Appennino, opera di Giambologna, sorge su un monte. All’interno, stanze raffigurano miniere e una fontana ricca di opere.
Addio mia bella addio è un canto risorgimentale ed era anche noto come l'Addio del volontario.
Leggendario, tra corti, ritratti e misteri: da simbolo di potere a tesoro scomparso, la sua luce vive ancora nella storia.