Gioco della Pentolaccia
Giardino di Boboli
Nel meraviglioso giardino di Boboli, c'è una statua molto particolare chiamata "Il Gioco della Pentolaccia", un divertente passatempo di strada che richiedeva prontezza e agilità. Non c'erano regole scritte, ma possiamo immaginare che la persona al centro dovesse schivare i colpetti dei due avversari, toccarli per liberarsi e scambiare di posto con loro. L'opera realizzata da Capezzuoli rappresenta una scena vivace e giocosa, con un tocco rustico e popolare che richiama un gruppo scolpito in pietra che purtroppo si è perduto nel tempo. Osservando attentamente, si possono notare altre figure grottesche, tipiche di questa tradizione, che si trovano dall'altra parte del prato verde.
Inoltre, sempre dello stesso artista, si trova un'altra opera contemporanea chiamata "Il Gioco della Pentolaccia" ai piedi del Viale dei Cipressi.

Lavorare i metalli a Firenze nell'800 era rischioso: incendi ed esalazioni minacciavano costantemente la salute degli artigiani.
"al calar della sera si riempiva di zanzare, le dame e i cavalieri si scambiavano tenere grattate, l'orchestra suonava, i camerieri servivano e ..."
Centinaia di inglesi vissero a Firenze tra ’800 e ’900, lasciando un’impronta culturale vivace e ironicamente nota come...
Dove oggi passiamo senza pensarci, un tempo c’era una piccola porta. La postierla è scomparsa, ma la sua storia continua a vivere.