Villa Medicea La Petraia

Quando saranno le prossime date?


  • 15-06-2019 inizio ore 10:00 Posti Liberi: 15   Prenota
  • 06-07-2019 inizio ore 10:00 Posti Liberi: 13   Prenota

Prenota questa visita cliccando qui!

Quanto costa?


Il pagamento per questa visita è: Anticipato con carta di credito


La percentuale di sconto prevista in caso di prenotazione effettuata da un associato è del 40.00% sul compenso associazione Maggiori Informazioni
 AdultiBambini
5-9 Anni
Ragazzi
10-17
Compenso Associazione € 9.00 € 2.00 ( * ) € 4.00
Servizi Accessori
Guida e Coordinamento € 6.00 € 3.00 € 4.00
Totale Singolo: € 15.00 € 5.00 € 8.00
( * ): 1 Gratis ogni Adulto Pagante
(Escluso eventuale biglietto di ingresso o servizi aggiuntivi ove non indicato nei dettagli della visita)

Costo Visita Guidata, ingresso gratuito alla villa: 
15 euro a persona adulta
8 euro ragazza/o da 10 a 17 anni

Costo Bambino/a da 5 a 9 Anni: 
5 € a persona 
(Gratis: 1 per ogni adulto pagante)
Durata visita:
90 minuti circa


Villa Medicea La Petraia
 
Nella zona collinare di Castello, visibile dalla sottostante zona di Rifredi, si erge una delle ville medicee più belle e rinomate e ancora visitabili: Villa La Petraia
Nata nel Trecento come palagio fortificato dei Brunelleschi (non quelli del nostro celebre architetto!), passò di proprietà in proprietà fino ad essere acquistata negli anni ’40 del ‘500 dal granduca 
Cosimo I de’ Medici, per poi essere donata al figlio, l’allora cardinale Ferdinando. E sarà proprio Ferdinando, divenuto poi granduca alla morte di Francesco I, che con la moglie Cristina di Lorena eleggerà la villa tra le residenze preferite, apportando i primi importanti lavori, come il giardino all’italiana.
Dopo di loro la villa passerà al figlio, don Lorenzo, che commissiona al Volterrano uno dei più bei cicli di affreschi a Firenze: i cosiddetti “
Fasti Medicei” sotto il loggiato del cortile interno.
 
 
Villa La Petraia con Emanuela Saccà

 
La villa è tuttavia legata anche a due altri importanti inquilini che arriveranno qualche secolo dopo: il re Vittorio Emanuele II e la sua moglie morganatica Rosa Vercellana, conosciuta come “La Bella Rosina”. Negli anni di Firenze capitale, infatti, è qui che il re fugge appena può: per andare a caccia, ma soprattutto per stare insieme alla sua Bella Rosina. La villa viene allora trasformata, e grandi ristrutturazioni vengono fatte proprio in occasione del matrimonio del loro figlio, dalla cupola di vetro e ferro del cortile, all’introduzione di nuovi mobili fatti arrivare da altre residenze reali. 
E che dire delle importanti statue del 
Giambologna e dell’Ammannati presenti nella villa? O delle famose 14 lunette di Giusto Utens, con le immagini delle ville medicee alla fine del ‘500, che dopo diverse peregrinazioni hanno trovato una casa definitiva proprio qui? E di una vera sala da gioco? E del bellissimo giardino all’italiana?
La Petraia è un gioiellino da ammirare, e che tanto ha da raccontare! Ce lo conferma l’autorevole giudizio di due illustre personalità del passato: un granduca e un re!

 
 
Villa La Petraia con Emanuela Saccà
 

Visite guidate

alla Basilica di San Miniato al Monte, una delle Chiese più antiche della città con strie e...
Visita guidata per mettere a confronto due grandi della pittura fiorentina, l’uno importante...
Il percorso che faremo ci porterà all'interno dell'animo umano. Ingresso gratuito per i residenti...
nei luoghi che hanno segnato la loro storia: dal quartiere mediceo, rinnovato da Cosimo il Vecchio...