Il Duomo di Barga in provoncia di Lucca, dedicato a San Cristoforo, è uno dei monumenti più significativi della Toscana, un luogo dove storia, arte e spiritualità si incontrano. Situato su un’altura che domina il borgo e la valle circostante, il Duomo rappresenta un viaggio attraverso i secoli, raccontato dalle sue architetture stratificate e dai dettagli artistici di straordinaria bellezza. Le origini del Duomo risalgono alla prima metà dell’XI secolo, quando l’edificio, allora intitolato ai Santi Cristoforo e Jacopo, fu costruito come una semplice chiesa. Nella seconda metà del XII secolo, la struttura venne ampliata e completamente trasformata: l’orientamento originale fu ruotato di 90 gradi, dando vita a un imponente edificio a schema basilicale.
Nel XIII secolo vi furono ulteriori interventi, tra cui l’innalzamento delle navate laterali e la costruzione dell’ambone, un elemento architettonico e decorativo di grande pregio, ancora oggi visibile. Nel Trecento si aggiunsero nuove parti, con ampliamenti significativi che consolidarono la maestosità della chiesa. Successivamente, nel XVI secolo, vennero costruite tre cappelle, che arricchirono ulteriormente l’interno del Duomo. Il 23 gennaio 1390, un momento cruciale nella sua storia, il vescovo di Lucca trasferì il titolo, la giurisdizione e i beni della pieve di Loppia al Duomo, che assunse il titolo di Santa Maria, San Cristoforo e San Jacopo, semplificato nel 1642 al solo San Cristoforo. Nel 1789, con la riorganizzazione ecclesiastica, Barga fu unita alla diocesi di Pisa. Il terremoto del 1920 causò gravi danni al Duomo, rendendo necessari interventi di restauro radicale che furono effettuati tra il 1926 e il 1939. Questi lavori, pur rispettando l’antico assetto, permisero di recuperare l’integrità della struttura e conservarne il valore storico.
La facciata, rivestita di pietra alberese locale, si distingue per la sua eleganza sobria e senza tempo. La porta maggiore è ornata da un arco decorato con foglie di acanto e un bassorilievo dedicato alla vendemmia, un omaggio simbolico alla vita rurale che intreccia il sacro con il quotidiano. Il bassorilievo della porta laterale, attribuito allo scultore romanico Biduino, è un altro elemento di rilievo, che sottolinea il valore artistico della decorazione esterna.
L’interno del Duomo, a tre navate, è un vero scrigno di arte e storia. Oltre all’ambone medievale, si possono ammirare dettagli che narrano il passaggio delle epoche. Nella cappella del Santissimo Sacramento è custodita una preziosa terracotta invetriata di Andrea della Robbia, un capolavoro che rappresenta l’eccellenza dell’arte rinascimentale toscana.
Tra i documenti storici, la prima menzione della chiesa risale al 1256, in una bolla papale di Alessandro IV, che le concedeva il fonte battesimale. Dopo un lungo silenzio nelle fonti tra il XV e il XVII secolo, la Collegiata venne rifondata nel 1673, grazie alla donazione testamentaria di don Leonardo Sarti, rettore di Sommocolonia. La Collegiata comprendeva 12 Canonici, un Arcidiacono e un Arciprete, nominati dalle famiglie Carlini e Bertacchi, e presieduta dal Pievano, in seguito noto come Proposto. Visitare il Duomo di Barga significa immergersi in un luogo che custodisce secoli di fede e di storia. Ogni pietra, ogni decorazione racconta non solo il passaggio del tempo, ma anche il legame profondo tra questa comunità e il suo luogo di culto. Affacciarsi dalla piazza antistante il Duomo offre una vista mozzafiato sulla valle, un momento di silenzio e riflessione che completa l’esperienza spirituale e culturale di questo straordinario monumento.
Bibliografia:
- Mario Salmi, L'architettura romanica in Toscana, Firenze, Sansoni, 1928.
- Claudio Mutini, La Collegiata di Barga: arte e storia di un borgo medievale, Pisa, ETS, 2002.
- Riccardo Del Moro, Storia della diocesi di Pisa, Pisa, Pacini Editore, 1990.
La Statua è a grandezza naturale, vestita nel tempo, ha subito modifiche perdendo le braccia. Situata a Camaiore, è un esempio rinascimentale.
È la strada principale di Lucca, lunga 700 metri e larga 10, simbolo della città, centro turistico e commerciale, con antiche origini romane.
Costruita tra il 1549 e il 1592, è una porta rinascimentale di Lucca, ornata da statue e affreschi.
Un luogo incantato, sembra di ritornare indietro nel tempo. Peccato sia un percorso difficoltoso, adatto per gli amanti del trekking.