10 Settembre 2021 · 298 Views

Abbazia di San Galgano

Abbazia di San Galgano
Il luogo della conversione del Santo
 
Appena si vede l'Abbazia l'unica emozione che proviamo è di meraviglia.
Parcheggiamo. Con calma che oserei chiamare religiosa, ci incamminiamo verso l'ingresso. Scariche emotive mi accompagnano fino all'uscita- L'unico suggerimento è di visitare questo luogo meraviglioso.

 

Abbazia di San Galgano con #ConosciFirenze
 
"Talmente forte fu l'impressione destata nei contemporanei dalla figura di San Galgano che sul Montesiepi, luogo del suo eremitaggio, fu eretto un oratorio a lui dedicato. Già nel 1185, anno della sua canonizzazione, Ildebrando Pannocchieschi, vescovo di Volterra, consacrava la chiesa. La costruzione era destinata ad accogliere la sepoltura del santo e la spada conficcata nella roccia, simbolo dell'abbandono della vita di cavaliere per il percorso spirituale.
Qualche decennio più tardi, nel 1218, si iniziava la costruzione dell'abbazia cistercense, che, assieme alla cappella di Montesiepi, ancora oggi costituisce l'insieme religioso più rilevante in ambito toscano. Nel 1262 i lavori erano pressoché compiuti; nel 1288 l'abbazia veniva consacrata. Tanto rilevante era l'importanza sociale ed economica della struttura cistercense che il Comune di Siena allacció rapporti con i monaci; nel 1257 uno di essi, don Ugo, aveva ricoperto la carica di "camerlengo", cioè responsabile dell'erario pubblico senese; fra Melano è ricordato per aver stipulato nel 1266 il contratto con Nicola Pisano per la costruzione del pulpito marmoreo nel Duomo di Siena".

 
Abbazia di San Galgano con #ConosciFirenze
 

"La peste del 1348 colpi duramente la comunità monastica, per cui iniziò un progressivo declino, culminato nel 1474, quando i monaci decisero di tra sferirsi a Siena nel Palazzo detto di San Galgano; nel secolo successivo la chiesa fu privata della copertura in piombo; né servirono a molto gli inter venti di restauro del 1577; le cronache riferiscono della struttura sempre più fatiscente nei decenni successivi, finché due episodi determinarono in modo irreversibile le sorti dell'abbazia: nel 1781 crollarono le parti rima nenti della copertura, nel 1786 un fulmine abbatté anche il campanile Nel 1789 l'abbazia venne sconsacrata e di li a poco trasformata in fattoria; alcuni parziali interventi di restauro, effettati nel corso dell'Ottocento, tamponarono i danni maggiori, ma un vero e proprio intervento di ripristino fu iniziato solo nel 1926 con lo scopo di preservare, consolidandolo, quanto rimaneva della struttura originaria".
 
Abbazia di San Galgano con #ConosciFirenze

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Abbazia di San Galgano con #ConosciFirenze

Abbazia di San Galgano con #ConosciFirenze

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Le foto sono di Francesca Carboni Righi, guida turistica di Firenze e della Toscana

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