Effetto Dunning-Kruger

Effetto Dunning-Kruger: perché chi sa poco crede di sapere molto. Un bias della mente che ci inganna sulla competenza e ci spinge a sopravvalutarci e come riconoscerlo per migliorare davvero.
Cos’è l’effetto Dunning-Kruger e perché ci inganna sulla nostra competenza? Hai mai notato persone (o magari te stesso!) che si sentono super competenti in qualcosa pur sapendo poco? Oppure chi, pur essendo davvero bravo, continua a dubitare delle proprie capacità? Questo è ciò che chiamiamo effetto Dunning-Kruger. È un fenomeno psicologico molto comune che riguarda il modo in cui valutiamo le nostre competenze. L’effetto Dunning-Kruger è un bias cognitivo (cioè un errore del nostro modo di pensare) che porta chi ha poca conoscenza o abilità in un campo a credere di saperne molto di più di quanto sa realmente: se non sai molto su un argomento, non hai nemmeno gli strumenti per capire quanto poco ne sai.  Allo stesso tempo, chi ha molta esperienza o competenza potrebbe sottovalutare le proprie capacità, pensando che ciò che è facile per lui sia facile anche per altri. 
Perché succede? Il nostro cervello usa scorciatoie per elaborare le informazioni, e spesso fa questo senza mostrarci cosa sta perdendo per strada. Quando abbiamo poche basi, non riusciamo a riconoscere gli errori e le lacune nella nostra conoscenza. Così finiamo per pensare di sapere più di quanto sappiamo in realtà. 
Un esempio molto banale, immagina di conoscere appena le regole base di uno sport, potresti credere di essere già un buon giocatore, perché non sai ancora quante cose ci sono da imparare. Questo accade perché per capire quanto manca da imparare occorre già un po’ di competenza. 
Oggi la situazione più comune in cui l’effetto Dunning-Kruger si manifesta spesso è soprattutto nei social, si leggono giudizi molto sicuri su temi complessi, anche quando manca una vera conoscenza dei fatti. Quando siamo troppo sicuri di noi senza una reale competenza: prendiamo decisioni sbagliate; giudichiamo gli altri in modo ingiusto; evitiamo di imparare di più perché pensiamo già di sapere abbastanza. (Tu che leggi ti riconosci in queste parole?)
L'Effetto Dunning-Kruger è diverso dalla sindrome dell’impostore, in cui una persona molto capace pensa di non esserlo abbastanza: l’effetto Dunning-Kruger riguarda chi ha poca competenza ma molta fiducia. Esiste un modo semplice per verificarlo è chiedersi onestamente, certo: quanto so davvero di questo argomento? Posso spiegare le cose difficili, non solo i concetti facili? Sono disposto a cercare opinioni diverse dalla mia? 
Chi soffre dell’effetto Dunning-Kruger spesso risponde con troppa sicurezza alle stesse domande che richiedono modestia e precisione. Ecco alcune strade utili per superare questo problema: accettare che c’è sempre qualcosa da imparare;  chiedere feedback sinceri ad altri; studiare e approfondire con umiltà. Essere consapevoli di questo bias non è una critica personale: è un modo per capire come funziona la mente umana e migliorare davvero nel tempo. 

Capire questo problema può aiutarci non solo a migliorare noi stessi, ma anche a relazionarci meglio con gli altri, riconoscendo quando è il momento di imparare di più invece di restare fermi sulle proprie convinzioni.

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