01 Ottobre 2015 · 11362 Views

Torri Longobarde a Firenze

Il sistema delle torri
 
Alla migrazione dei Longobardi dalla valle del Danubio parteciparono non più di 100.000 - 150.000 persone tra cui donne e bambini. Un intero popolo lasciò con Alboino le brulle lande della Pannonia per l'avventura italiana, tra questi anche 20.000 Sassoni.

Forse mai nella storia una così esigua ma motivata minoranza potè conquistare una così grande nazione e governarla per quasi due secoli, come fu possibile?
La società longobarda riusciva a controllare un grande territorio con pochissime risorse umane, l'organizzazione capillare degli insediamenti fondiari, la struttura sociale piramidale e le gerarchie militari delle famiglie di guerrieri e un grande alleato: il cavallo, resero possibile quest'impresa. 
Con piccoli gruppi guerrieri ben collocati nei punti strategici del territorio lungo i crinali pedecollinari erano in grado di controllare le valli. Per arrivare a questo scopo venne utilizzato un intelligente sistema di torri fortificate visibile ancora oggi, in quanto attorno all'anno mille furono integrate negli edifici religiosi del periodo romanico, le splendide Pievi di cui abbiamo moltissimi esempi nel Valdarno.​

 
Mappa torri Longobarde

Per la mappa più completa: Qui

Le torri erano organizzate in modo che ognuna ne potesse vedere almeno altre due, se si osserva la mappa, possiamo facilmente constatare come queste siano posizionate ad una distanza omogenea, con questo sistema di torri i Longobardi potevano controllare tutta La Valle dell'Arno. Al minimo segnale d'allarme venivano fatti dei segnali visivi in modo di allertare tutti gli altri avamposti e poter giungere in massa sul nemico. Ecco perchè i Bizantini non riuscirono mai a prendere il controllo di questa strategica valle.

Nella pianta abbiamo segnato e riconosciuto le seguenti torri che hanno tutte le stesse caratteristiche tipologiche:
campanile del duomo di Fiesole, campanile della Chiesa di San Michele Arcangelo a Pontassieve (oggi completamente ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale), campanile della Pieve di San Leolino presso Rignano sull'Arno (in parte ricostruito), campanile della Pieve di San Miniato a Rubbiana presso San Polo in Chianti, campanile della Pieve di san Romolo a Gaville, campanile della Pieve di San Pancrazio a Cavriglia, torre di Galatrone che domina l'abitato di Torre presso Mercatale Valdarno, campanile della Badia di Santa Maria a Bucine, campanile della Chiesa dei Santi Pietro a Paolo a Rondine, campanile della Pieve di San Pietro a Gropina, campanile dell'Abbazia di Soffena presso Castelfranco di Sopra, campanile della Pieve di San Pietro a Cascia presso Reggello, campanile della pieve di San Donato in Poggio in Val di Pesa.

Presso la città di Fiesole sono state ritrovate numerose tombe longobarde con corredo di armi delle quali una è stata ricostruita all'interno del Museo Civico Archeologico. Altre tombe sono oggi presenti sotto il pavimento della Pieve di San Pietro a Gropina e nell'Abbazia di Soffena, testimoniano la presenza di gruppi guerrieri presso le torri di avvistamento.

 

Tomba di un guerriero longobardo alto
circa un metro e novanta, ricostruita nel 
Museo Civico Archeologico di Fiesole

 
Per domande inerenti all'argomento: Qui

Schegge di storia


Pasqua, scoppio del Carro o Brindellone


Attualmente nella mattina di Pasqua, scortato dai figuranti del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, il Brindellone si muove dal piazzale del Prato..

Leggi ora!

Il concorso del Biancone


La Fontana del Nettuno, detta anche di Piazza o il Biancone, è una fontana di Firenze realizzata da Bartolomeo Ammannati, situata in piazza della Signoria,...

Leggi ora!

Tribunale di Balìa


Nella maggior parte delle altre città i Tribunali dei Mercanti erano collocati sotto eleganti portici ed i giudici sedevano su panche...

Leggi ora!

Piazza Beccaria com'era


Il nostro giro per Firenze ci porta in piazza Beccaria con la sua Porta alla Croce isolata in mezzo ai viali.

Leggi ora!

Visite guidate

Con questo webinar avremo modo di decodificare insieme i contenuti simbolici sottesi al complesso...
Passeggiata per pigri al Parco delle Cascine.
Insieme cercheremo di comprendere i caratteri salienti di una antichissima, affascinante religione....
Il percorso farà scoprire i luoghi della città in cui Dante camminò e visse. Traccia dopo...