Affresco di Giovanni da San Giovanni
Badia Fiesolana a Fiesole, Firenze
L'affresco barocco, opera di Giovanni da San Giovanni, è un'espressione artistica che ritrae una scena festosa. Questa rappresentazione, piuttosto inusuale per questo ambiente, si distingue per il suo tocco leggero, liberamente arioso. Nell'affresco, si possono osservare cherubini radianti e gioiosi, impegnati nell'atto di scacciare il diavolo. Quest'ultimo assume le sembianze di un monaco che aveva manifestato una particolare maleducazione nei confronti del pittore.
Osservando l'opera, è possibile individuare alcuni elementi chiave. Primo tra tutti, lo stemma, che rappresenta un angelo piangente, mentre un altro angelo gli fa cenno di mantenere il silenzio.


Un dipinto commissionato dalle suore. Mescola Raffaello e Michelangelo e simboleggia la speranza contro l'apocalisse.
"La Madonna del Parto" di Piero della Francesca simboleggia la maternità e divinità con un ricco simbolismo del Rinascimento italiano.
Suo affresco roccioso della luna sfatò antiche credenze. Lasciò un'impronta durevole nell'arte e nella cultura del suo tempo.
Il pulpito della Resurrezione è uno dei due pulpiti bronzei di San Lorenzo a Firenze, ultima opera dello scultore fiorentino Donatello.