20 Ottobre 2020 · 2329 Views

Il grillo di Giovanni Prati

Il grillo di Giovanni Prati

 
Son piccin cornuto e bruno
me ne sto fra l’erbe e i fior;
sotto un giunco o sotto un pruno
la mia casa è da signor.
Non è d’oro né d’argento,
ma rotonda e fonda ell’è:
terra è il tetto e il pavimento,
e vi albergo come un re.
Se il fanciul col suo fuscello
fuor mi trae dal mio manier (1),
in un picciolo castello (2)
io divento il suo piacer.
Canto all’alba e canto a sera
in quell’atrio (3) o al mio covil;
monachello in veste nera
rodo l’erbe e canto april.
So che il cantico di un grillo
è una gocciola nel mar,
ma son mesto s’io non trillo:
deh! lasciatemi cantar.
So che, al par dell’altra gente,
se il destin morir mi fa,
un fratello od un parente
sepoltura a me non dà.
Pur, negletta e fredda spoglia,
se nel prato io morirò,
là sull’orlo alla mia soglia
anche morto un re sarò.
Il re buono, il re piccino
fiori ed erbe avrà per vel,
ed avrà per baldacchino
sulla testa il roseo ciel.

 
Giovanni Prati (Comano Terme, 27 gennaio 1815 – Roma, 9 maggio 1884) è stato un poeta e politico italiano.​

(1) Castello, in senso scherzoso
(2) Nella gabbietta da grilli, in uso a Firenze e altrove
(3) All’ingresso del buco


 

I vecchi libri raccontano


Ritorno a casa, Firenze


Sono divenuto impaziente — vorrei avere le ali ai piedi — il treno fila via veloce, ma a me sembra che vada troppo piano.

Leggi ora!

Il fattaccio del 5 gennaio 1594.


Cosicché, queste due befanate che andarono a finir male, diventaron famose; e servirono di ammaestramento per l'avvenire.

Leggi ora!

Camera di Lorenzo il Magnifico


Quando il signor Cosimo de' Medici fu diventato Duca di Firenze, gli cominciò ben tosto a parere stretta alla sua maestà la cosa di Via larga, e volle...

Leggi ora!

Gli Spazzaturai


La pulizia delle strade, finché poi non fu data in appalto, si faceva dai forzati, che con la catena al fianco, legati a coppia...

Leggi ora!

Visite guidate

Ciclo di lezioni per piccoli gruppi o individuali.
Le Cappelle Medicee fanno parte del complesso della Basilica di San Lorenzo, e costituiscono il...
Per Ugo Foscolo la Chiesa è un "Tempio delle Itale glorie".
Ona, ona, ona ma che bella rificolona la mia l’è co’ fiocchi, la tua l’è co’ pidocchi...