Arco della Costa Scarpuccia

Arco della Costa Scarpuccia, veduto da via dei Bardi.
Commento di Corrado Ricci

accolta topografica degli Uffizi. — Disegno a penna e bistro d'E. Burri, 1845 (1).

Sorgeva all'imboccatura di via della Costa Scarpuccia (2), quasi di contro a Santa Lucia dei Magnoli, ed era attaccato da un lato alla casa oggi Giuliani. Fu demolito intorno alla metà del sec. XIX, e nella casa, in sua corrispondenza, fatto un terzo arco di bottega. Alla scaletta, sottoposta al tabernacoletto, fu sostituito un terrazzino, e il muro di sostegno dell'orto a destra sistemato con sacrificio di parte della botteguccia fronteggiante.
N.B.
Vasco Pratolini in Cronaca familiare racconta al fratello, morto giovane: «Ti venivamo a trovare sul colle, quasi tutti i giorni. Si saliva Costa de’ Magnoli, Costa Scarpuccia, era estate, luglio; ogni volta, finita l’ascesa, io volevo trattenermi a guardare San Giorgio e il Drago, scolpiti sulla Porta; la nonna mi tirava per mano. Gli ulivi erano bianchi sotto il sole, emergevano con tutti i rami dai muretti in cui è incassata la via San Leonardo. Al di là, i campi arati, perfetti, in leggera pendenza; un gran frinire di cicale, e farfalle smarrite nella luce. Non incontravamo mai nessuno, raramente dai campi proveniva una voce. I cancelli delle ville erano sempre chiusi. Camminavo apposta battendo i tacchi perché l’eco fosse più forte».
Tratto da Corrado Ricci, Cento vedute di Firenze Antica, Firenze, Fratelli Alinari Editori, 1906.

(1) Emilio Burci (1811-1887).
(2) A Firenze il nomignolo di “costa” viene usato per quelle strade di forte pendenza, tanto ripida da assomigliare a una scarpata, ma la nostra via di breve lunghezza e quindi a una “scarpuccia”.

Costa Scarpuccia in una stampa settecentesca.
Costa Scarpuccia in una cartolina del Novecento
Costa Scarpuccia oggi
Altri articoli
Festa del Grillo alle Cascine
Festa del Grillo alle Cascine

La consuetudine ormai inveterata d'andare a «levare il grillo dal buco,» era il pretesto, era la finzione, inventata dai giovanotti e dalle ragazze

Un poema goliardico toscano
Un poema goliardico toscano

Parodia umoristica di un processo a un presunto prete pedofilo, usa nomi ironici per personaggi come Don Sculacciabuchi e On. Inculatti.

Dialogo fra due beceri
Dialogo fra due beceri

Se pubblico quest'accozzaglia di rime strampalate, non lo faccio per credermi un poeta.

Falsi ritrovamenti danteschi
Falsi ritrovamenti danteschi

Lettere inventate, poemetti apocrifi, firme impossibili: la storia dei più celebri falsi ritrovamenti danteschi.