15 Aprile 2019 · 3650 Views

Giardino della Catena ieri e oggi

Giardino della Catena ieri e oggi
Parco delle Cascine

 

 
Il giardino è stato chiamato nel 1870-1871 della Catena perchè ogni ingresso era chiuso da una catena per bloccare il passaggio ai mezzi ippotrainati (Fig. 1).
 


Fig. 1
 

 
Ieri

Il luogo che oggi ospita il cosiddetto giardino della Catena rappresenta il prodotto di una politica di riordinamento territoriale che, tramite la delibera comunale del 21 luglio 1871, amplia e trasforma un modesto parterre in un vasto e comodo giardino in cui le persone potevano passeggiare e riposare  senza allontanarsi troppo dalle eleganti abitazioni di nuova costruzione che fiancheggiano ancora oggi piazza Vittorio Veneto.
Il progetto prevedeva la sostituzione di una preesistente costruzione di metallo, che ospitava al suo interno un piccolo caffè, con un’altra più consona al nuovo contesto e che potesse contenere anche una piccola orchestra. Sfortunatamente la Giunta Comunale non dette il proprio consenso all'attuazione di tali modifiche così come non fu accolta la proposta di costruire una grande vasca al centro del giardino.

 

Vennero solo create delle aperture lungo il siepone di lecci che circondava il nuovo grande giardino. 
Va ricordato che Questo spazio qualche volta venne concesso dal Comune a comitati che lo usarono per esposizioni o mercati. Una delle ultime manifestazioni importanti fu quella del 23 giugno del 1903 ad opera della Società Cinofila Toscana che vi tenne per circa 15 giorni un'importante esposizioni di cani.​



Il Giardino della Catena con i maggiori "effetti scenici"
 
Oggi

Fino a pochi mesi fa, era la fine del 2018, il giardino era occupato abusivamente, sia di giorno che di sera, da personaggi poco raccomandabili rappresentati solitamente, secondo le cronache cittadine, da spacciatori di droga. 
Da qualche tempo a questa parte mi sono reso conto che il giardino, almeno di giorno, risulta pulito, tranquillo e nuovamente frequentato da famiglie con figli piccoli che giocano sui bei prati verdi che rendono piacevole questo posto. Le panchine sono praticamente nuove. Tempo fa ho segnalato attraverso la pagina
Facebook che due panchine erano rotte e con mia sorpresa ho ricevuto risposta dal Sindaco, o chi per lui, che mi assicurava sarebbero state riparate al più presto. Dopo alcuni mesi sono state effettivamente prelevate e riparate.  Nonostante i tempi dell'ammistrazione pubblica, sono rimasto contento. Venite a vivere questo giardino, merita.
 

 




















 

Tempi Moderni


Le Grotte di Maurizio


In mezzo alle bianche rocce calcaree del torrente si nascondono le sculture dell'eremita Maurizio.

Leggi ora!

Borgo Santi Apostoli


Il tratto fra via Por Santa Maria e Chiasso di Manetto. In seguito altre avventure.

Leggi ora!

Monumento all'Indiano


Il Monumento all'Indiano finalmente è visibile dopo un bel restauro.

Leggi ora!

San Giorgio e il Drago, restaurato


Tabernacolo di San Giorgio e il Drago. Un dipinto realizzato negli anni '80 collocato in un antico tabernacolo di Via dei Pepi all'angolo con via dei Pilastri.

Leggi ora!

Visite guidate

Vi proponiamo un tour diverso che vi farà vedere da una prospettiva del tutto nuova il cuore di...
Ingresso gratuito ai possessori della "Card del Fiorentino".
Caccia alla storia e al divertimento. Anche nelle calde sere, da maggio a settembre, tempo...
Ona, ona, ona ma che bella rificolona la mia l’è co’ fiocchi, la tua l’è co’ pidocchi...