03 Dicembre 2018 · 5315 Views

Palazzo Lovison

Palazzo Lovison
Piazza della Signoria




 
Fra un secolo, quando le pietre di questo edilìzio saranno alquanto annerite, sarà difficile all’osservatore definire a qual tempo questo edilìzio appartenga. Inalzato a spese di un Lavison sul disegno dell’architetto Landi, corse fama che ove il Comune avesse acconsentito ai moderati desideri di quel signore, il fabbricato avrebbe potuto estendersi a tutto il rettangolo che ha la sua estremità sulla via Por Santa Maria.
Io non conosco le condizioni poste dal Municipio per la erezione della fabbrica in luogo così notevole; ma è certo che chi presiedeva l’ufficio d’arte non ebbe una giusta idea di quello che convenisse in tal luogo e dobbiamo ringraziare la nostra buona fortuna se la fabbrica e riuscita così.
Questa casa (chè io non saprei chiamarla palazzo) è un insieme dove s’incontrano molti stili e non se ne riassume alcuno. Non è nè del medio evo, nè del rinascimento e tanto meno moderna. Infatti, osservandola attentamente, vedrete che muove da uno zoccolo con modinature del cinquecento sul quale si elevano dritti dritti, con fronti a bozze accapezzate (1) di stile del trecento, ed archi e sguanci conformi alla parte inferiore, mentre le cornici dei piani sono del tempo di Brunellesco cioè dei primi del quattrocento, le corone di bozze che circoscrivono le finestre degli inizi del secolo seguente, gli ornamenti delle bifore loro di una mistura indefinibile dei secoli XIV e XV ed il cornicione a coronamento, eseguito in ferro, potrebbe servire ad una fabbrica in stile corintio. Lo stemma, bene in rapporto col fondo della fabbrica, ha di troppo la corona che in quello stile non può esistere e non è collocato a dovere, giacché questi segni araldici nelle fabbriche del trecento sono sempre incassati presso le cornici dei secondi piani quasi in angolo dei fabbricati; ma, per quanto ibrido, l’insieme di questo edifìcio non è spiacevole e se gli spazi fra i piani sono alquanto meschini, e le finestre troppe, è da considerare che non sono nè lo Stato nè il Comune che lo hanno inalzato, ma un capitalista il quale nel farlo costruire forse non ebbe altro oggetto che un impiego di capitale.

(1) sbozzare pietre per la pavimentazione stradale in modo che possano combaciare tra loro.


 

Palazzi


Palazzo della Mercatanzia


L'edificio sorge nell'area dov’era il teatro romano (visitabile e con ingresso in via dei Gondi dopo avere acquistato il biglietto in Palazzo Vecchio) ...

Leggi ora!

Passeggiata verso Villa Medicea di Careggi


Villa Medicea di Careggi, il celebre palagio di Cosimo il Vecchio de' Medici, un antico e bruno castello, trasformato oggi in una splendida villa.

Leggi ora!

Museo di Storia Naturale


Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo installò nel torrino, dove si trovava anche la stazione meteorologica di...

Leggi ora!

Sala di Leone X


Le sale del Quartiere di Leone X erano un tempo destinate agli uffici di corte e agli ospiti del Principato.

Leggi ora!

Visite guidate

Urban Trekking. Passeggiata da Piazza Santa Croce fino a San Miniato passando dal Piazzale...
Caccia alla storia e al divertimento. Anche nelle calde sere, da maggio a settembre, tempo...
Vi proponiamo un tour diverso che vi farà vedere da una prospettiva del tutto nuova il cuore di...