08 Luglio 2018 · 7181 Views

Piazza d'Arno

Piazza d'Arno o Piazza Mentana



Piazza delle Travi nella Pianta del Buonsignori, 1584/1594
 

Piazza d'Arno. — È anco detta delle Travi, perchè è destinata al deposito di quelle che dalle foreste di Camaldoli, Vallombrosa ed altri luoghi del Valdarno superiore si conducono per acqua in Firenze. La prossima Porticciola e Io Scalo fatto al fiume per quest'oggetto, fu restaurata circa l'anno 1807 dai condannati ai lavori pubblici lavori, i quali in quel tempo si tenevano ancora nella capitale (1).
— Conducono su questa piazza, che occupa una superficie di br. 5,370 (2), le vìe di Lungarno, Cornacchiaia, Mosca, e de' Saponai, ed ha sul lato di ponente un grandioso fabbricato posto in ìsola dalle vie de' Saponai e di Lungarno , il quale è uno di que' magnifici Tiratoi (3) fatti costruire dall'Arte della lana per servizio de' suoi celebri e tanto proficui lanifici. Sul lato poi di tramontana i dotti archeologi riconoscono le vestigia del Teatro antico in quel ceppo o isolotto di case che è confinato dalla Piazza in discorso, e dalle vie Mosca, de' Neri , e Vagellaia (4).

 

Piazza delle Travi oggi Piazza Mentana

 
N.B.
La Porticciola d'Arno che in antico stava generalmente chiusa, per ragioni di difesa militare, in tempi moderni per ragione del contrabbando, venne pur essa disfatta contemporaneamente al tiratoio.​

(1) Era uso comune usare i detenuti del carcere delle Stinche per lavori di utilità pubblica.
(2) La misura del 'braccio fiorentino' . E' un'antica unità in uso nel passato a Firenze corrispondente a 583,2 millimetri​.
(3) La lavorazione del panni di lana, un tempo una delle più redditizie di Firenze, necessitava, tra i vari passaggi lavorativi, di una stesura al fresco in terrazze coperte e aerate, dove essi, opportunamente stesi e "tirati", asciugassero dopo le operazioni di coloritura e lavaggio. Per tali operazioni l'Arte della lana possedeva alcune grandi strutture apposite denominate appunto "tiratoi".​
(4) Il Borghini (Dell'Origine di Firenze, pag. 259 ) suppose che il Teatro antico fosse presso la Croce al Trebbio, ma in ciò s'ingannò ed é stato vittoriosamente confutato da molti scrittori, i quali dimostrarono che si trovava in questo e non in quel punto della città. — V. Manni , Notizie Istoriche intorno al Parlagio ovvero Anfiteatro Fiorentino, ecc.

Federico Fantozzi, Nuova guida ovvero descrizione storico artistico critica della città e contorni di Firenze, Firenze, Giuseppe e fratelli Ducci, 1842, pp. 168-170, n. 17;

 


Porticciola d'Arno con il Tiratoio.
 

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