21 Agosto 2021 · 981 Views

La Cappella di Vitaleta

La Cappella di Vitaleta
sotto tutela dell'Unesco
 

- Tratto dal cartello situato nelle vicinanze della Cappella.
"La cappella, la cui edificazione inizia nel 1884 e termina con l'inaugurazione del 14 Giugno 1885, sorge sul sito di un precedente antico santuario dedicato a Maria Santissima.
L'allora proprietario del fondo, Vincenzo Padelletti, conferisce l'incarico di progettare una nuova cappella votiva a Giuseppe Partini, attivo esponente del cosiddetto Purismo Senese, corrente pittorica ispirata alla ripresa dell'arte religiosa Tre e Quattrocentesca poi confluita anche in architettura, nelle forme del neo-gotico e del neo-quattrocentesche.
La cappella di Vitaleta rientra in una fase progettuale contraddistinta da gusto ibrido e da un disinvolto accostamento di stili: volontà di recuperare l'aura, l'idea di un'età formale ormai perduta, più che ricostruzione filologica e coerente di una preesistenza.

 
 
Cappella di Vitaleta con Conosci Firenze
 
 
 
La caratterizzazione del piccolo edificio si concentra principalmente sulla semplice facciata a timpano di gusto peruzziano: rivestita in pietra di Rapolano, presenta un rosone al di sopra del portale architravato ed è delimitata da lesene laterali sulle quali poggia il frontone sommitale, nel cui timpano è collocato uno stemma gentilizio. Le facciate la terali sono invece rivestite in pietra di Pienza, così come la parte absidale alla cui sommità si eleva un piccolo campanile a vela con due celle campanarie contigue ad arco tondo, in mattoni.
Ad aula unica, il vano interno è intonacato e decorato a tempera, con partiture architet toniche sottolineate da modanature e decorazioni in stucco e con archi strutturali sui quali è riprodotta la simulazione di conci in pietra; è coronato da due volte gotiche di pinte di azzurro con stelle dorate in rilievo e costoloni decorati a motivi geometrici bianchi e neri." Tratto dal cartello situato nelle vicinanze della Cappella.


 
 
Cappella di Vitaleta con Conosi Firenze

 
Cappella di Fitaleta con #ConosciFirenze


Impressioni di turisti delusi.
Partiamo con una certa eccitazione per vedere la Cappella di Vitaleta. Le foto viste in rete hanno eccitato la nostra fantasia. Quando arriviamo al bivio che ci immette nella strada che ci porterà al luogo mistico dove è situata la cappella è completamente sterrata. Non è un problema, anzi rende l'avventura ancora più entusiasmante. Trovato un posto per l'automobile, sotto un sole cocente, ci incamminiamo a passo tranquillo e percorriamo circa 600/700 metri. Non vi dico la nostra meraviglia quando vediamo passare, intossicandoci di polvere, camion, furgoni e automobili. Da lontano, sulla sinistra della cappella vediamo un edificio dove ci sono gru e mezzi di trasporto per cemento, pietre e altro materiale. Cominciano i primi dubbi, dalle foto trovate sul web non risultava nessuna costruzione nelle vicinanze.
Avvicinandoci alla nostra poco mistica destinazione ci rendiamo conto che la costruzione è un podere sotto restauro con la parte opposta attrezzata da un bar, il ristoro di Vitaleta o un nome simile, poco importa. Non ha impressionato solo noi, ma anche la tanta gente che ha affrontato un percorso disagevole, sperando di trovare un luogo poco contaminato dallo sfruttamento turistico. Non è successo. Abbiamo fatto qualche foto di rito e siamo tornati alla nostra automobile delusi e rattristati.
Forse eravamo stanchi, accaldati o abbiamo scelto la stagione sbagliata ma la delusione è stata così forte che sconsigliamo di avventurarvi in questa "Via Crucis". Noi probabilmente non ci torneremo molto presto.

 

Luoghi di Culto


Battistero, il Duomo di San Giovanni


« Non mi parean [i fori] men ampi né maggiori che que' che son nel mio bel San Giovanni, fatti per loco de' battezzatori » (Dante Alighieri - Divina...

Leggi ora!

Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo


L'abbazia di San Salvatore e San Lorenzo, chiamata anche Badia a Settimo, si trova nei dintorni di Firenze, nel comune di Scandicci.

Leggi ora!

Chiostro Grande della Certosa di Firenze


Chiostro Grande con ai lati scanditi da leggere arcate a tutto sesto e sessantasei medaglioni con busti in terracotta invetriata su ogni colonna, opera di...

Leggi ora!

Sinagoga a Firenze


La prima pietra venne posta, per questo importante edificio in via Farini, uno dei rari esempi di architettura Moresca in Italia, nel 30 giugno 1874.

Leggi ora!

Visite guidate

Racconteremo storie di omicidi e di fantasmi che ancora oggi sembrano infestare molti palazzi.
Finita la visita ci fermeremo in un posto privilegiato e vedremo in tutta tranquillità i bei Fochi.
Un piccolo scrigno di una bellezza straordinaria che ci racconta la prestigiosa manifattura delle...
Urban Trekking. Passeggiata da Piazza Santa Croce fino a San Miniato passando dal Piazzale...